Un gestore di un’infrastruttura ferroviaria mette a disposizione delle imprese di trasporto ferroviario la propria rete per la circolazione dei treni dietro pagamento di un compenso, chiamato «prezzo di traccia». L’accesso alla rete permette di realizzare condizioni di libera concorrenza nell’esercizio ferroviario. Anche le corse delle imprese di trasporto ferroviario che utilizzano la propria infrastruttura sono soggette alle regole dell’accesso alla rete.
L’autorizzazione di accesso alla rete permette a un’impresa ferroviaria di circolare utilizzando infrastrutture ferroviarie proprie o altrui. In Svizzera è rilasciata dall’UFT se sono soddisfatti i criteri dell’onorabilità e della capacità finanziaria. Per ottenere l’autorizzazione è necessario essere in possesso di un certificato di sicurezza.
Tutti i veicoli ferroviari, vale a dire le locomotive, i vagoni e gli elettrotreni
Ogni gestore dell’infrastruttura comunica le condizioni e le prescrizioni per l’utilizzo della propria rete ferroviaria (Network Statement). Il SAT vi pubblica le condizioni di ordinazione e assegnazione valide per le tracce e le prestazioni supplementari. Le condizioni valgono allo stesso modo per tutti i richiedenti e utenti della rete.
Nuova ferrovia transalpina (NFTA) comprendente le nuove gallerie di base attraverso il San Gottardo, il Lötschberg e il Ceneri. La galleria di base del Lötschberg è entrata in servizio nel 2007, quelle del San Gottardo e del Ceneri saranno inaugurate rispettivamente nel 2016 e 2019. La NFTA costituisce una condizione indispensabile per l’attuazione della politica svizzera di trasferimento del traffico e riduce i tempi di percorrenza nel traffico viaggiatori.
Esiste nella forma attuale dal 1° maggio 1985, sulla base della COTIF. Attualmente l’OTIF comprende 50 Stati membri e uno Stato associato (Giordania). È uno strumento degli Stati - non delle ferrovie - con il compito di elaborare una normativa unitaria in materia di trasporti ferroviari internazionali di viaggiatori e di merci (diritto dei trasporti, compresi i trasporti di merci pericolose e le procedure per le prescrizioni tecniche e l’omologazione del materiale ferroviario).
I PrUR e PUR servono a garantire la parità di capacità per il traffico merci e traffico viaggiatori sulla rete ferroviaria svizzera creando le premesse per un’offerta interessante a lungo termine per entrambi i tipi di trasporto. Vengono elaborati da FFS Infrastruttura per conto dell’UFT e valgono come criterio di attribuzione centrale nell’assegnazione delle tracce. Il PrUR stabilisce l’utilizzo delle tracce previsto da parte del traffico viaggiatori e merci, per un’ora tipo, su tutte le tratte della rete ferroviaria. Nei PUR viene dettagliata, e se necessario aggiornata, la garanzia delle tracce per ogni singolo anno d’orario rispettivamente a partire da sei anni prima del relativo anno d’orario. Il Consiglio federale approva il PrUR e l’UFT i PUR. I PUR fungono da base per l’assegnazione delle tracce.
Ripartizione del volume di traffico tra i singoli vettori di trasporto; parametro riferito alle quote di ciascun modo di trasporto rispetto al traffico complessivo o a un determinato settore (p. es. traffico merci).
I trasporti pubblici comprendono offerte di trasporto con corse regolari in base a un orario definito, fruibili da tutti a determinate condizioni. In Svizzera i trasporti pubblici comprendono diversi modi di trasporto, tra cui la ferrovia, i tram e gli autobus come pure gli impianti a fune e la navigazione.